lunedì 15 marzo 2010

150° Anniversario dell’Unità d’Italia visto da Torino

Nel 2011 saranno trascorsi 150 anni dall’unificazione dell’Italia. Un secolo e mezzo durante il quale il Paese è cambiato profondamente: ha modificato i propri modelli di riferimento, ha vissuto importanti fenomeni migratori, ha conquistato un posto di primo piano nel panorama internazionale, ha affrontato e superato momenti di crisi. Le difficoltà, infatti, rappresentano spesso per le società un’occasione di rilancio, o, più semplicemente, di riflessione. Così il 2011 e i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unità nazionale possono essere un’opportunità per un dibattito collettivo che, coinvolgendo l’intera Nazione, porti a riflettere sul suo passato e sul suo presente per guardare consapevolmente al futuro.
È con questo spirito che Torino ha deciso di mettersi a disposizione del Paese per organizzare quell’anno un grande evento Esperienza Italia.

 
250 giorni di mostre, esposizioni tematiche, convegni e spettacoli, che dal 17 marzo al 20 novembre, presenteranno quanto l’Italia ha di meglio da offrire al mondo: bellezze artistiche e culturali, creatività e made in Italy, innovazione, qualità della vita, storia, enogastronomia. Un evento straordinario che permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza dell’Italia facendo rivivere il passato, discutendo il presente e sperimentando un futuro possibile per il Paese, con lo scopo ultimo di costruire un quadro dell’identità nazionale profondamente condiviso e fonte di orgoglio per tutti gli italiani.
Esperienza Italia si rivolge idealmente a 150 milioni di persone: quel popolo “italico” che è composto dagli italiani in senso stretto, dai nuovi italiani, dalle comunità italiane nel mondo e da tutti coloro che sono appassionati del nostro Paese, magari perché ne studia la lingua o ne apprezzano la produzione enogastronomica.

Torino, prima capitale d’Italia, negli ultimi 15 anni ha subito un profondo processo di trasformazione: da capitale industriale destinata a un declino lento e inesorabile a città europea sede di grandi eventi e punto di riferimento nel panorama culturale internazionale. Una città che ha saputo uscire dalla crisi scommettendo su se stessa e sulla sua trasformazione e che per questo, rappresenta la sede ideale per parlare di un Paese che si trova a ridefinire la propria identità.
La città, inoltre, ha già ospitato nel 1911 e nel 1961 i precedenti appuntamenti che festeggiarono il Cinquantenario e il Centenario.
Per organizzare il grande appuntamento del 2011, il Governo italiano, gli enti pubblici e i principali soggetti economici e culturali del Piemonte hanno costituito il Comitato Italia 150, che dal 2007 ha l’incarico di organizzare i festeggiamenti e gli appuntamenti di avvicinamento al 2011.
Il Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi a settembre 2009, in occasione dell’incontro con il Comitato dei Garanti presieduto dal Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, ha indicato il Comitato Italia 150 come riferimento per le iniziative sul territorio nazionale nominando mostre nazionali le mostre promosse da Italia 150.

ESPERIENZA ITALIA

Dal 17 marzo al 20 novembre 2011 Torino ospiterà Esperienza Italia, un grande evento internazionale che farà vivere ai visitatori una vera e propria esperienza dell’Italia.
In un’epoca in cui la società massificata e globalizzata tende a privare i singoli dell’esperienza, restituire alle persone l’occasione di sperimentare potrà contribuire alla costituzione di una nuova identità italiana. Al pubblico verrà dunque offerta non solo l’opportunità di vedere, ma di vivere in prima persona le mostre e le attività proposte, diventando essi stessi parte del percorso espositivo e facendo un’esperienza inedita di “italianità”.
Gli eventi, organizzati dal Comitato Italia 150, si terranno in alcuni luoghi simbolo della storia e del futuro di Torino, oggetto per l’occasione di importanti interventi infrastrutturali: la reggia di Venaria Reale, le ex Officine Grandi Riparazioni, la nuova area verde sul torrente Dora e il centrale Parco del Valentino.
Inoltre, numerosi luoghi di interesse storico, artistico e culturale della città e della regione ospiteranno quell’anno altri appuntamenti dedicati all’Italia.

GLI ITALICI: IL PUBBLICO DI ESPERIENZA ITALIA


Il grande evento internazionale Esperienza Italia intende porre l’attenzione su quanto l’Italia ha ancora oggi da dire al mondo.
Destinatari principali di questo messaggio sono i 150 milioni di persone che oggi hanno a che fare in qualche modo con il nostro Paese e che sono definiti “italici”.
Si tratta di persone che hanno contribuito, contribuiscono e contribuiranno a plasmare l’immagine, l’identità, la cultura e l’economia del paese: cittadini italiani di origine (ragazzi, famiglie e soprattutto anziani); immigrati di prima e seconda generazione; nuovi e vecchi emigrati e loro discendenti, non necessariamente italiani per lingua e cittadinanza; appassionati d’Italia di tutto il mondo, che condividono i valori della cultura e dell’Italian way of life, studiano la nostra lingua, apprezzano la nostra cucina, la nostra arte, la nostra moda.
Un grande numero di queste persone verrà coinvolto attivamente e si offrirà loro la possibilità di provare una inedita “esperienza di Italia”. Ma l’incontro con emigrati, talenti perduti e ritrovati, artisti e investitori, nuovi cittadini e stranieri appassionati del “Made in Italy” fornirà anche gli strumenti per una nuova conoscenza, riflessione e “sperimentazione” dell’Italia e degli italiani.
Il Comitato Italia 150, per raggiungere e coinvolgere gli italici che sono fuori dal nostro Paese, ha pianificato una serie di presentazioni internazionali che toccheranno alcune capitali e le sedi delle principali comunità di origine italiana. Le presentazioni saranno per il pubblico straniero una opportunità di vivere in anteprima le emozioni di Esperienza Italia nel 2011: a Toronto (maggio), Buenos Aires e New York (giugno 2010) e Shangai (agosto 2010). Si è già tenuta a febbraio 2009 la presentazione che ha portato oltre 46.000 persone alla mostra dei capolavori della Galleria Sabauda di Torino “Da Van Dyck a Bellotto” e alle iniziative ad essa collegate.

 TORINO E IL PIEMONTE: UN TERRITORIO CHE HA SAPUTO SCOMMETTERE SUL FUTURO


Non è un caso che Esperienza Italia abbia sede a Torino, che oltre a essere stata la prima capitale dell’Italia è soprattutto una città che insieme al suo territorio ha saputo scommettere su se stessa.
Nella metà degli anni ‘90 Torino sembrava destinata a un lento e inesorabile declino: la crisi della Fiat, “cuore industriale” della città, unita a un’assenza di altre vocazioni lasciavano poche speranze.
Proprio in quel periodo è stato varato il primo Piano Strategico della città che seguiva l’esempio di realtà urbane europee come Barcellona e Glasgow. Prima città in Italia a dotarsi di una visione strategica, Torino già allora si era posta come traguardo temporale il 2011.
Grazie al piano strategico, la città è stata quasi completamente ridisegnata: il recupero delle aree industriali dismesse, il ripensamento del sistema di trasporto e una nuova vocazione culturale e turistica hanno contribuito a creare la “nuova Torino”, che nei Giochi Olimpici del 2006 è stata ammirata da milioni di telespettatori in tutto il mondo.
Oggi Torino ha conquistato un ruolo di primo piano nell’arte e nella cultura contemporanea. Al pari di poche altre in Italia, la città si è distinta per la varietà e la ricchezza della sua offerta artistica, resa possibile dall’opera dei centri pubblici e privati impegnati nella promozione. Inoltre, le numerose sedi espositive, i festival, le iniziative culturali a scadenza annuale, i teatri, le fondazioni – spesso sorte anche per iniziativa privata – e gli altri spazi dedicati allo spettacolo hanno dato vita all’ormai nota vita notturna torinese, una vera e propria movida, un nuovo modo di vivere la città degli stessi suoi abitanti.
Il turismo si sta consolidando e sta ampliando la propria offerta ricettiva grazie anche al riconoscimento della prestigiosa “terza stella” Michelin, arrivato nel 2008. Nel 2007 oltre 3 milioni di visitatori hanno scelto Torino come meta del loro viaggio e il trend positivo è proseguito nel 2008.

Nel prossimo Post parlerò del Comitato Organizzatore e delle principali manifestazioni che sono già definite.

    Fonte: Comitato Italia 150

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dell'unità d'Italia non me ne importa niente...!!

Ciao

Mirò ha detto...

Concordo...

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