martedì 18 maggio 2010

Striscia la Notizia – salva animali

Ancora una volta il Piemonte, un’altro sequestro e anche questa volta grazie al programma televisivo “Striscia la Notizia”.

Andiamo per gradi, ieri sono stati sequestrate a Torino diverse decine di animali esotici fra cui molti velenosi o comunque pericolosi per le persone.

L’elenco è lungo, tra cui, un varano, due serpenti a sonagli di oltre un metro e mezzo di lunghezza, due tartarughe azzannatrici, una vipera, tredici scorpioni e dieci tarantole tutti rigorosamente  velenosi.

Questi animali sono contenuti in contenitori di vetro e sistemati tra la veranda e il bagno, nell’appartamento di Torino e sono stati posti sotto sequestro penale, dal Corpo Forestale dello Stato, in quanto privi di documentazione che ne attesti la provenienza e vista anche la pericolosità.

Per il momento sono stati affidati in custodia allo stesso proprietario, in attesa di nuovi accertamenti.

Ma la domanda che mi pongo (ma non solo io)  è…..possibile che solo Striscia la Notizia sia al corrente di questi traffici e le competenti autorità si muovono solo se avvisate da un pupazzo (Gabibbo).?

Chi segue il famoso programma giornaliero di Canale 5, ha visto negli ultimi tempi un numero sempre maggiore di servizi sul maltrattamento di animali, importazione illegale di cuccioli e uccellini, canili lager etc…, sono tanti e tanti andranno in onda nei prossimi mesi.

Non penso che Paolo Stoppa (Il difensore degli animali) o Fabio e il (buon) Mingo piuttosto che altri abbiano mezzi investigativi maggiori a quelli delle forze dell’ordine per fare indagini.

Ma daìììì, sono d’accordo con le belle campagne dei ministri, giornalisti e personaggi famosi vari, io per primo ho pubblicato un post il giorno stesso della presentazione dell’iniziativa “la coscienza degli animali” però serve prima di tutto un’azione preventiva e dissuasiva da parte delle forze dell’ordine preposte.

Un grazie va  ad Antonio Ricci e ai suoi collaboratori per aver preso a cuore questa tragica situazione, molto ma molto meno alle istituzioni, come sempre assenti nel difendere i più deboli e senza parola.

 

Vi lascio con una citazione di Gandhi: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali"

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