giovedì 17 giugno 2010

La Regione Piemonte vara il piano straordinario per il lavoro… ecco il testo in sintesi

La giunta Cota ha approvato e presentato oggi il piano straordinario per il lavoro alla presenza del Ministro Umberto Bossi.

Il provvedimento ha una dotazione finanziaria di oltre 390 mln di euro, risorse in gran parte individuate nei fondi europei e, in parte nel bilancio regionale 2010, oltre 70 mln di euro in parte messi a disposizione dalle fondazioni bancarie.

Il piano è stato accolto favorevolmente da tutti i sindacati (incredibile), Confindustria, Confcommercio, Api etc…ma ecco in sintesi di cosa si tratta:


 Piemonte

• • • I PILASTRI

Più occupazione. Più competitività.
Più credito. Meno burocrazia.
Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario della Regione Piemonte in favore dell’occupazione.

Il piano, redatto con caratteri di emergenzialità a poche settimane dall’insediamento della nuova Giunta e coordinato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, ha l’obiettivo di porre in essere una serie di azioni per contenere gli effetti della crisi che ha investito la nostra regione, insieme a tutte le più importanti economie dei paesi industrializzati.

La considerazione che gli effetti della recessione già pesano molto sulle famiglie e le imprese piemontesi ed il convincimento che tali effetti possano accentuarsi ulteriormente, hanno indotto l’Amministrazione a concentrare nel piano misure dotate di caratteristiche comuni: la rapidità con la quale possono essere attivate e la loro capacità di produrre effetti già nel breve periodo.

Un piano i cui contenuti sono anticipatori del “piano triennale per la competitività”, le cui linee guida verranno presentate nel più breve tempo possibile, così da avviare un tempestivo confronto con le parti sociali ritenute attori fondamentali, in grado di contribuire efficacemente all’ottenimento dei risultati attesi.

• • • I FONDI A DISPOSIZIONE

Oltre 390 milioni di euro: questo il valore complessivo dello stanziamento per dar corpo alle misure straordinarie; risorse individuate per la gran parte nei fondi europei, nei fondi a disposizione delle direzioni e in fondi residui relativi ad alcune misure attivate in passato e scarsamente utilizzate.

A questo proposito va evidenziato che proprio per consentire alle imprese una maggiore possibilità di utilizzo delle misure adottate, verrà realizzata una speciale Task force antiburocrazia, con l’obiettivo di agevolare il più possibile le aziende nell’ottenimento dei finanziamenti necessari.

Per l’Asse I, relativo alle “Politiche Attive del Lavoro”, lo stanziamento previsto è di € 189.600.000,00.
L’Asse II, che riguarda il rilancio della “Competitività piemontese”, ha a disposizione € 178.550.000,00.
Per l’Asse III, che prevede misure sul tema della semplificazione e della sburocratizzazione, i fondi destinati sono € 1.100.000,00.
L’Asse IV, infine, è relativo a migliorare l’accesso al credito delle imprese ed è dotato di risorse pari a € 21.000.000,00.

• • • GLI ASSI DI INTERVENTO

I quattro assi di intervento riguardano sia gli incentivi diretti alle assunzioni, sia strumenti di natura indirettache mirano a far crescere le imprese piemontesi e ad attrarne di nuove sul territorio della nostra regione, oltre a forme di defiscalizzazione e semplificazione che hanno l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito.

La ragione per la quale sono state individuate proprio queste misure sta anche nel fatto che esse dovranno dispiegare i loro effetti in un arco temporale che va dal brevissimo periodo (ad esempio attraverso gli incentivi alle assunzioni) fino ad un orizzonte di medio termine (Voucher per le nuove imprese), così da offrire al sistema maggiori opportunità per stabilizzarsi.

ASSE I - Politiche attive del lavoro

Si articola attraverso sette misure, cui va sommata la garanzia della copertura della Cassa Integrazione in deroga.

I.1 Più lavoro – Incentivi all’occupazione di giovani ed adulti
Ha l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo di soggetti che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, anche in mobilità, o che hanno un contratto di lavoro di durata temporanea o in apprendistato. Il fondo è costituito da € 10.000.000,00.

I.2 Alta formazione
Il programma sostiene ed agevola l’integrazione tra le imprese e gli atenei al fine di creare nuove occasioni di impiego di giovani laureati per la realizzazione di master universitari e dottorati di ricerca, finalizzati alle specifiche esigenze espresse dalle imprese. I beneficiari sono gli atenei e sono disponibili € 9.000.000,00.

I.3 Più sicurezza

Si tratta di interventi di reimpiego a favore di collaboratori a progetto tramite incentivi all’assunzione anche mediante percorsi di riqualificazione professionale. I destinatari dell’intervento sono i collaboratori a progetto che hanno prestato la propria opera presso aziende interessate da situazioni di crisi. Le risorse disponibili sono € 6.052.648,00.

I.4 Più stabilità 

Interventi di ricollocazione per lavoratori disoccupati e occupati a rischio di perdita del posto di lavoro.
Realizzazione di programmi di reinserimento occupazionale tramite incentivi ai lavoratori che vogliano utilizzare servizi di mappatura, rafforzamento delle competenze e ricollocazione, in particolar modo per fasce di età superiore ai 45 anni. Su questa misura sono disponibili € 8.000.000,00.

I.5 Più impresa

Interventi per la nascita e lo sviluppo di “Creazione d’Impresa” (art. 42 L.R. 34/2008 e s.m.i.) interventi per la nascita e lo sviluppo “del lavoro autonomo” (art. 42 L.R. 34/2008 e s.m.i.). L’obiettivo è la nascita, e lo sviluppo, di nuove imprese e di lavoro autonomo sul territorio regionale con concessioni di contributi a fondo perduto destinati alle spese di avvio, di assistenza tecnica gestionale e formazione professionale manageriale, per l’acquisizione di investimenti, realizzazione impianti ed adeguamento

I.6 Microcredito

Fondo regionale di garanzia per il microcredito
L’obiettivo è favorire la concessione di crediti unicamente finalizzati a sostenere nuove attività
imprenditoriali e di lavoro autonomo a soggetti non bancabili mediante la concessione di garanzie.
Ad oggi sono disponibili € 2.000.000,00.

I.7 Più scuola

Interventi a sostegno della scuola per l’incremento dell’organico: l’obiettivo è sostenere le scuole neipiccoli comuni, nelle aree montane e metropolitane disagiate, attraverso un consolidamento dell’organico in via sussidiaria. Disponibilità: € 10.000.000,00.
Cassa Integrazione in deroga: la Regione garantisce la copertura di bilancio per la quota di sua spettanza relativa all’accordo del febbraio 2009 sulla Cassa Integrazione in deroga:
€ 115.000.000,00 di cui 65 (15 regionali e 50 di FSE) come quota di integrazione della Cassa Integrazione erogata dall’INPS e 50 di FSE per le politiche attive di accompagnamento per il rafforzamento delle competenze delle persone. Inoltre, la Regione si impegna a farsi parte attiva con il Governo al fine di ottenere la copertura dei fondi nazionali per l’INPS per la Cassa Integrazione in deroga relativa all’anno 2010.

ASSE II – Competitività

Le misure previste hanno l’obiettivo di accrescere la competitività delle imprese piemontesi e di attrarne di nuove sul territorio regionale. L’asse si articola in 11 misure.

II.1 Innovation Voucher

Ha il fine di favorire la nascita di nuove imprese e lo sviluppo di microimprese innovative. Le risorse disponibili per questa misura sono pari a € 7.000.000,00.

II.2 Più innovazione

Si tratta del cofinanziamento regionale al Fondo Nazionale di Innovazione. L’obiettivo è sostenere l’imprenditorialità ad elevato valore tecnologico attraverso la moltiplicazione degli effetti del Fondo Nazionale di Innovazione ed ampliando la platea dei potenziali beneficiari attraverso il cofinanziamento o la garanzia degli interventi che gli operatori finanziari decideranno di effettuare sul territorio, in particolare in imprese giovani, piccole, ad alto potenziale / alto rischio, fondate da giovani ed in possesso di titoli della proprietà intellettuale. Le risorse disponibili sono € 10.000.000,00.

II.3 Più sviluppo

Regime di aiuto per la qualificazione e il rafforzamento del sistema produttivo piemontese. Gli obiettivisono: il sostegno a tutte le realtà economico-imprenditoriali con una stabile organizzazione (almeno un’unità produttiva, operativa o di ricerca) nella regione, al fine di consentire loro di recuperare posizioni sul mercato e creare occupazione; il sostegno a progetti di investimenti che, per dimensione finanziaria e complessità della procedura di definizione e valutazione della domanda, non sarebbero altrimenti finanziabili con bandi in vigore nella Regione Piemonte; l’utilizzo di una procedura di approvazione dell’aiuto negoziata con l’impresa anche al fine di ottenere maggiori garanzie circa l’incremento e/o il mantenimento dell’occupazione.
Le risorse disponibili sono pari a € 25.000.000,00.

II.4 Più export 
Voucher per spese di promozione all’estero in occasione di Fiere

A seguito di procedura di selezione pubblica vengono aggiudicati a piccole e medie imprese
piemontesi contributi a parziale copertura delle spese per la partecipazione a Fiere internazionali selezionate: in misura significativa (per l’80% delle risorse) da CEIPiemonte in collaborazione con le rappresentanze delle Associazioni Imprenditoriali ed in misura minore (20% delle risorse) libere e aperte a tutti i settori economici. Le risorse disponibili sono € 3.000.000,00.

II.5 Più Investimenti - Contratto di insediamento L’obiettivo è favorire l’atterraggio e lo sviluppo in Piemonte di investimenti produttivi dall’estero, il reinsediamento di imprese che hanno delocalizzato all’estero gli impianti produttivi e infine l’insediamento di impianti produttivi di imprese non ancora presenti in Piemonte; in coerenza con le linee strategiche della programmazione regionale e con le vocazioni dei territori idonei a garantire nel medio e lungo periodo incremento della competitività, sviluppo e innovazione del sistema economico-produttivo piemontese.
Le risorse disponibili sono pari a € 60.000.000,00, in due annualità.

II.6 Guarda al futuro
Interventi per lo sviluppo delle attività produttive ASSE 2

Misura CR3. Interventi nei distretti industriali del Piemonte Il fine è favorire lo sviluppo del sistema imprenditoriale – con particolare riguardo ai settori individuati come strategici – mediante il sostegno a forme aggregate territoriali e funzionali. Risorse disponibili:                      € 8.000.000,00.

II.7 Più turismo
Interventi a sostegno dell’offerta turistica

La misura ha come obiettivo il potenziamento ed il miglioramento della qualità delle strutture turisticoricettive, con relativo incremento occupazionale. Le risorse disponibili sono pari a € 5.550.000,00.

II.8 Più green

Incentivazioni di interventi di efficienza energetica nei processi produttivi anche integrati con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Risorse disponibili pari a € 20.000.000,00.

II.9 Più risparmio

Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici nel patrimonio immobiliare degli enti pubblici. Risorse disponibili € 20.000.000,00.

II.10 Un sistema più qualificato 
Innovazione e piccole e medie imprese

L’obiettivo è sostenere investimenti che consentano miglioramenti delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.
La dotazione totale della misura è pari a € 120.000.000,00.

II.11 Meno tasse per l’occupazione 
Incentivi fiscali

Si propone di introdurre la seguente forma di incentivazione fiscale da definire. Ai fini della determinazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (D.Lgs. 15.12.1997 n. 446) per il settore privato, le aziende che incrementano nei tre anni d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2010 il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, possono dedurre un importo forfettario di € 15.000,00 per ogni nuovo lavoratore assunto a partire dall’anno di assunzione e fino al terzo anno compiuto.

ASSE III – Semplificazione

III.1 118 Pronto intervento anti burocrazia
Realizzazione dei centri di assistenza tecnica alle imprese artigiane e al commercio (CAT). Gli obiettivi sono: fornire servizi alle imprese artigiane e commerciali nella loro fase costitutiva, incoraggiare i processi di ammodernamento e agevolare l’accesso al sistema dei servizi reali, fornire uno strumento di semplificazione e di pronto intervento per superare intoppi burocratici. Le risorse disponibili per questa misura ammontano a € 1.100.000,00.

III.2 Task force per la sburocratizzazione

Obiettivo: semplificare i bandi e le procedure di accesso da parte degli utenti (cittadini e imprese) alle misure di agevolazione predisposte dall’Amministrazione Regionale e da Finpiemonte, accorciare i tempi di concessione ed erogazione dei finanziamenti, rendere l’Amministrazione Regionale e Finpiemonte responsabili del rispetto dei tempi, facilitare i beneficiari nell’accesso alle informazioni necessarie a verificare l’iter procedurale delle pratiche.

III.3 Legge obiettivo per i nuovi insediamenti

Nell’ambito del programma pluriennale di intervento per le attività produttive ai sensi della L.R. n. 34/04 è disciplinata la procedura di assegnazione di fondi regionali sulla base del Contratto di Insediamento (Misura II.5 del presente piano). Al fine di favorire il rapido esame del Contratto di Insediamento da finanziare da parte dell’amministrazione comunale coinvolta, la Misura III.3 in esame si propone di modificare la normativa vigente così da incidere sull’aspetto della rapida cantierabilità dell’intervento e sulla relativa realizzazione di eventuali opere pubbliche connesse al contratto. Si prevede, infatti, una procedura tramite conferenza di servizi proprio al fine di favorire da subito la condivisione dell’intervento.

III.4 Più Piemonte
Misure di contrasto alla delocalizzazione

Allo scopo di limitare la chiusura di unità produttive per delocalizzazione verso aree esterne al Piemonte, si intende inserire – in ogni prossimo bando che attiverà misure di agevolazione alle imprese – un vincolo al mantenimento in Piemonte dell’unità produttiva che ha beneficiato di agevolazioni concesse dalla Regione. Tale vincolo avrà una durata minima di sette anni

ASSE IV - Accesso al credito

IV.1 Più forti patrimonialmente

Agevolazioni per il rafforzamento della struttura patrimoniale delle piccole e medie imprese mediante prestiti partecipativi. Risorse disponibili pari a € 20.000.000,00.

IV.2 Più credito

Proroga dell’operatività del Fondo di riassicurazione per le piccole e medie imprese e per il settore agricolo.

IV.3 Più garanzia

Riattivazione del Fondo di garanzia per le grandi imprese. La dotazione ancora disponibile è pari a € 48.250.000,00.

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