giovedì 20 gennaio 2011

OGR (Officine Grandi Riparazioni), le mostre per Torino 150° dal 17 marzo al 20 novembre 2011

Torino 150° passa anche attraverso le mostre che si svolgeranno  alle O.G.R. (officine grandi riparazioni) di Torino   dal 27/03/2011.

Gli eventi che si svolgeranno alle O.G.R. sono quattro, tutte di grande impatto e completamente diverse per gli argomenti trattati, vale sicuramente una o più visite.

Gli eventi di Torino 150° – Fare gli Italiani (150 anni di storia nazionale) – Stazione futuro (Qui si rifà l’Italia) – Il futuro nelle mani (Artieri domani) – Brek (l’officina del gusto).

Vediamo in dettaglio ogni singolo evento:

Fare gli Italiani – 150 anni di storia nazionale

La mostra racconta la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi: non una successione di avvenimenti, ma una storia di persone. I protagonisti sono gli Italiani, considerati nella loro diversità e raccontati in tutte quelle fasi che li hanno visti unirsi in un sentimento di comune appartenenza. Queste tappe fanno parte di un percorso lungo 150 anni durante il quale “siamo diventati italiani”.

Mostra fare gli Italiani

Per raccontare questo secolo e mezzo di storia unitaria in modo critico, la mostra mette in scena i principali elementi che hanno tenuto insieme gli Italiani e i fattori che, viceversa, hanno mantenuto o alimentato divisioni, rappresentandoli attraverso una pluralità di narrazioni e di linguaggi. L’allestimento multimediale, creativo e tecnologico invita il visitatore a scegliere i propri percorsi e ad esplorarli in modo interattivo, lungo due direttrici che corrono parallele. La prima è il filo cronologico, una sequenza di date che richiamano gli avvenimenti più importanti della storia italiana e accompagnano l’intera mostra. La seconda è costituita da tredici “isole tematiche”, dedicate ai fenomeni che maggiormente hanno influito sul profilo degli Italiani: Italia delle città, campagne, scuola, chiesa, migrazioni, Prima Guerra Mondiale, Seconda Guerra Mondiale, partecipazione politica, mafie, fabbriche, consumi, trasporti, mezzi di comunicazione di massa.

Stazione futuro – Qui si rifà L’Italia

La mostra è un viaggio che prende avvio nel presente e che conduce a guardare l’Italia di domani, quella che saremo, e anche quella che vorremmo, attraverso le idee che già oggi sono sul territorio e che entreranno a far parte della nostra vita nei prossimi dieci anni. Perché il futuro non è utopia, idealismo o fantascienza, ma è fatto dalle tante piccole e grandi storie di chi lavora ogni giorno.

Mostra quì si rifà l'Italia, Torino 150°

Il cuore della mostra è costituito dalle idee, dai prototipi, dai prodotti, dai processi che rappresentano la migliore espressione della creatività e dell’innovazione italiana. Provengono da istituzioni pubbliche, dai centri di ricerca privati, delle grandi aziende e dai singoli inventori.

Raccontati attraverso l’uso di linguaggi multimediali e sofisticati come video 3D, ologrammi e realtà aumentata, gli items sono raccolti in aree tematiche individuate sulla base di una valutazione dei perni attorno ai quali girerà il cambiamento locale e globale nei prossimi dieci anni: energia, protezione del territorio, rifiuti, chimica, tessile, mobilità, casa, cibo e salute, comunicazione, lavoro, robotica e spazio.

L’allestimento, che ricostruisce lo spaccato di una ideale Città delle Idee, fa corrispondere, a ogni tema, un’isola espositiva costituita da blocchi di elementi cubici comunicanti tra loro entro i quali il visitatore può entrare e uscire. Il percorso così costituito prevede una narrazione fluida e non lineare che lascia libertà al visitatore di conoscere, sperimentare, condividere e dunque partecipare in modo attivo e creativo a quello che non intende essere un lavoro autoriale, ma un’officina-laboratorio per la costruzione aperta e collettiva del futuro che attende l’Italia.

Il futuro nelle mani – Artieri domani

L’ affermazione della necessità di un nuovo, e diverso, lavoro “fatto ad arte”, insieme hand made e mind made, è un indubbio “primato degli italiani”, e in particolare dei piemontesi, nel XXI secolo. Infatti a Torino nel 2002 con l’evento intitolato Artigiano metropolitano, manifestazione ispirata alla ricorrenza del Centenario dell’Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902, si evidenziò quel fenomeno di una “intelligenza delle mani” come “avanguardia di massa” e come autonoma e antagonista prospettiva occupazionale per le giovani generazioni, poi teoricamente analizzato negli Stati Uniti dai saggi L’uomo artigiano di Richard Sennett del 2008 e Il lavoro manuale come manutenzione dell’anima di Matthew Crawford del 2009. Il futuro nelle mani rende anche omaggio alle Esposizioni Internazionali delle Industrie e del Lavoro del 1911 e del 1961, organizzate a Torino per celebrare il Cinquantenario e il Centenario dell’Unità d’Italia.

Artieri donani, Torino 150°

La mostra è articolata in tre sezioni espositive: La galleria delle botteghe, un “arts and crafts supermarket” occupato a rotazione dall’”eccellenza dell’eccellenza artigiana” italiana che coniuga la cultura del progetto con le risorse dei territori; Il tunnel del treno fantasma che mette in evidenza quella particolare forma di artigianato sofisticato oggi rappresentato dal “lavoro digitale”; e infine Le nuove officine, installate nelle ex OGR per documentare laboratori, progetti e prodotti di architetti, artisti e artieri di chiara fama, ma soprattutto di giovani creativi e molti “emigrati e oriundi” che hanno illustrato questa tipica forma di “genio italiano” nel mondo, tra meccanica, motori e creazioni di effetti speciali, tra artefatti tradizionali e sperimentazioni musicali.

BREK – L’officina del gusto

Brek è uno dei cuori pulsanti di Esperienza Italia. All’interno delle Officine Grandi Riparazioni, dove un tempo si riparavano i treni, si può oggi anche conoscere e soprattutto gustare come la cultura italiana del cibo si è evoluta mantenendo intatte le sue caratteristiche e peculiarità.

Viene qui esplicitato attraverso un percorso di gusti e di stimoli il valore del nostro patrimonio enogastronomico; recuperato, con delle ricette simbolo, il valore dei piatti nazionali: la pasta, i risi, i salumi, i formaggi, le carni (povere e ricche), i legumi, le verdure (anche quelle un po’ dimenticate), le proposte di pasticceria, i vini, le birre. Mappato quasi come slogan, quello che è il vocabolario gastronomico che segna con precisione il termine “italiano”.

Brek in qualità di “simbolo e portatore” dell’esperienza della cucina tradizionale italiana dà vita all’interno delle OGR ad una vera e propria esposizione con la preparazione davanti agli occhi dei visitatori dei piatti tipici della cultura italiana, dalla pizza agli spaghetti, dalle verdure di stagione alle crostate. E lo fa aprendo ai visitatori ogni giorno un Ristorante, organizzato ad isole, in cui scegliere direttamente dai banchi le specialità preferite; una Focacceria con tutti i classici prodotti da forno; un Bar gelateria e caffetteria dove ci si può rilassare degustando un buon caffè o sorseggiando uno spritz! Nei mesi più caldi si potrà gustare un buon piatto, un bicchiere di vino o un gelato seduti nel giardino attrezzato!

Abbiamo studiato più soluzioni per soddisfare le diverse esigenze dei visitatori. Per le famiglie offriamo dei menu bimbi molto allettanti. Per i giovani delle soluzioni di pasto veloce abbinato a serate a tema in giardino. Per i gruppi organizzati di scolaresche o adulti abbiamo predisposto vari menu per comitive che possono soddisfare il palato di tutti! Possiamo anche organizzare, sempre alle Officine Grandi Riparazioni, in occasione di grandi manifestazioni o congressi il catering dei pranzi o delle cene. Per maggiori informazioni clicca qui o scrivi a gruppibrek@brek.com

L’area ristorativa Brek è a tutti gli effetti un'area dove vivere una esperienza particolare, quella della buona e sana cucina italiana! Buono, sano, veloce… Brek!

Torino, Officine Grandi Riparazioni

Tutte le manifestazioni si svolgeranno presso:

Sede:
Officine Grandi Riparazioni
Corso Castelfidardo 22, Torino

Periodo di apertura:
Dal 17 marzo al 20 novembre 2011

Dal 17 marzo al 2 giugno 2011
Aperto tutti i giorni.
Lunedì h 9-16.
Martedì, mercoledì, giovedì e domenica h 9-20.
Venerdì e sabato h 9-22.

Dal 3 giugno al 18 settembre 2011
Chiuso il lunedì.
Martedì, mercoledì, giovedì e domenica h 9-20.
Venerdì e sabato h 9-22.

Dal 19 settembre al 20 novembre 2011
Aperto tutti i giorni.
Lunedì h 9-16.
Martedì, mercoledì, giovedì e domenica h 9-20.
Venerdì e sabato h 9-22.
 
  

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Mirò

Fonte: Italia 150

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