lunedì 7 marzo 2011

I candidati sindaco 2011 per la città di Torino

Elezione del Sindaco di Torino , è iniziata la campagna elettorale per la successione a Sergio Chiamparino per la poltrona  di Sindaco della città di Torino.

Le elezioni amministrative si svolgeranno i giorni 15 e 16 maggio 2011.

Ormai sappiamo i nomi dei candidati di tutti gli schieramenti, ma solo 2 hanno possibilità di diventare primo cittadino di Torino ovvero Piero Fassino per il PD e Michele Coppola per lo schieramento del centrodestra sostenuto da PDL e Lega Nord .

Prima di immetterci nel pieno della campagna elettorale vediamo le biografie dei due candidati, quella di Fassino ovviamente, visto che è in politica da decenni è sicuramente più lunga, ma non per questo più interessante anche perchè Torino ha bisogno di gente nuova con spirito nuovo per affrontare il futuro.

Candidato per il Centrodestra PDL e Lega Nord: Michele Coppola

Michele Coppola è nato a Torino il 15 settembre 1973, coniugato, laureato in Scienze Politiche a Torino. Carabiniere ausiliario in congedo.

Entra in Forza Italia nel '94, fondando il primo club di Forza Italia Giovani e impegnandosi in tutta la organizzazione nazionale del movimento giovanile fino al 1999, quando viene eletto Consigliere Comunale.

Dal 1999 al 2010 è stato nel Consiglio Comunale a Torino, di cui ha ricoperto dal 2003 la carica di Vicepresidente. Nelle Elezioni Comunali del 2006 ha ottenuto 2.114 voti, risultando il consigliere più votato per il gruppo di Forza Italia. (Elezioni Comunali: 2001 - 984 voti).

Tra le esperienze professionali si è occupato di comunicazione e marketing per diverse aziende.

Attualmente è Assessore alla Cultura, alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte.

Eletto Consigliere Regionale nel marzo 2010 con 8007 preferenze nel Collegio di Torino e Provincia. E' stato il candidato più votato  in Torino città per il PDL con 4.100 preferenze.

Tra le iniziative intraprese nei primi 10 mesi da Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili:
Maggio 2011 Fondo per la cultura Io sostengo la cultura: creazione di un fondo per la cultura alimentato da Carta di Credito per la cultura reperire nuove risorse a favore della cultura; Azione di Trasparenza dei contributi nel settore Cultura Regione Piemonte prima Regione italiana a pubblicare lista contributi nel settore Cultura;

Azione sulle Politiche Giovanili, in coordinamento con Assessorato al Lavoro, per sostenere l'occupazione dei giovani nella fase post formativa Regione Piemonte prima Regione italiana a firmare APQ con Governo sul tema;
Sostegno forte al Sistema Cinema motore economico del territorio (Film Commission, Film investimenti Piemonte portando il più alto numero di produzioni cinematografiche in Piemonte) la volontà è quella di allargare la base delle produzioni per garantire ricadute costanti su tutto il territorio, non solo film, ma anche fiction e produzioni televisive;
Impegno per le Celebrazioni Italia 150 (Lancio Tour dei nuovi 1.000 innovatori d'Italia).

La lettera aperta di Michele Coppola ai cittadini Torinesi

ESPERIENZE AMMINISTRATIVE

Marzo 2009: rieletto Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino.
Giugno 2006: rieletto Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino.
Maggio 2006: rieletto Consigliere Comunale della Città di Torino.
Dicembre 2003: eletto Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino.
Maggio 2001: rieletto Consigliere Comunale della Città di Torino.
Settembre 1999: eletto Consigliere Comunale della Città di Torino.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dal 2008 ha in essere rapporti di consulenza e collaborazione con l’impresa di comunicazione Panmedia s.p.a..
Da maggio 2007 è Vicepresidente di Artigiancredit Piemonte – Consorzio dei confidi piemontesi.
Dal 27 aprile 2006 è Consigliere di Amministrazione di Eurofidi – Società Consortile di Garanzia Fidi s.c.p.a..
Da luglio 2003 è direttore delle Relazioni Istituzionali per il Gruppo In Adv, storica azienda di comunicazione torinese, seconda agenzia nazionale a capitale interamente italiano

Nel 2010 è stato eletto per la prima volta in Consiglio regionale e il 16 aprile è stato nominato assessore regionale alla Cultura, Patrimonio linguistico, Museo Regionale di Scienze Naturali, Ecomusei, Politiche giovanili.

Sostengono la candidatura a sindaco di Michele Coppola: Popolo della Libertà – Lega Nord – La Destra – Alleanza di Centro -

Il programma di Michele Coppola in pdf

Candidato del PD Piero Fassino:

Piero Franco Rodolfo Fassino (Avigliana, 7 ottobre 1949) è un politico italiano.

Più volte Ministro della Repubblica, dal 16 novembre 2001 al 14 ottobre 2007 è stato segretario nazionale dei Democratici di Sinistra. È sposato dal 1993 con Anna Maria Serafini, deputata del suo stesso partito dal 1987 al 2001, e senatrice dal2006.

Il 6 novembre 2007 è stato nominato Inviato dell'Unione Europea in Birmania da Javier Solana, Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione Europea

Biografia

Appartiene ad una famiglia di tradizione socialista: il nonno materno, Cesare Grisa, fu uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano, quello paterno venne ucciso dai fascisti nel 1944, mentre il padre, Eugenio Fassino, è stato comandante della 41-ma brigata Garibaldi nel corso della resistenza.

Fassino ha studiato all'Istituto Sociale di Torino con il suo amico Turra. Si è laureato in Scienze politiche presso l'Università di Torino nel 1998.

Nel luglio del 2003 è uscito il suo libro Per passione edito da Rizzoli. Quest'opera è principalmente un diario dove si ritrovano la sua vita e gli intrecci storico-politici degli ultimi trent'anni. Dal 9 maggio 2008 al 21 febbraio 2009 è stato "ministro ombra" degli esteri per il PD.

Piero Fassino è alto un metro e novantadue centimetri e pesa sessantasei chilogrammi. «Quando sono sotto stress perdo interesse per i sapori, sedermi a tavola diventa soltanto un atto che cerco di impormi, mi dimentico di mangiare».

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La carriera politica dalla FGCI al PDS

Si iscrisse alla Federazione giovanile comunista torinese dal 1968, diventandone segretario tre anni dopo. Nel 1975 fu eletto consigliere comunale del capoluogo piemontese (seggio che manterrà per dieci anni), mentre dal 1985 al 1990 fu consigliere provinciale.

All'interno del partito Fassino ricoprì la carica di segretario della federazione torinese dal 1983 al 1987. E, sempre dal 1983, fu eletto nella Direzione nazionale del PCI.

Dal 1987 al 1991 è membro della Segreteria nazionale del PCI, prima come coordinatore della Segreteria e poi come responsabile dell'organizzazione, dove ha vissuto la delicata fase di trasformazione del PCI in Partito Democratico della Sinistra(PDS, cui aderì fin dal momento della sua fondazione).

Dal 1991 al 1996 è segretario internazionale del neonato partito.

L'impegno da membro del Governo e da deputato

Dal 1994 è eletto parlamentare alla Camera dei deputati. Rieletto nel 1996, fu sottosegretario agli esteri durante il governo Prodi I ed assunse nell'ottobre del 1998 la carica di Ministro del commercio estero nel governo D'Alema. Lascerà questo incarico nell'aprile del 2000 per assumere quello di Ministro di grazia e giustizia nell'esecutivo presieduto da Giuliano Amato, in carica dal 25 aprile 2000 al 13 maggio 2001.

Indicato dal suo partito quale vice del candidato premier per l'Ulivo Francesco Rutelli, è rieletto deputato alle elezioni politiche del 13 maggio 2001.

Al termine delle elezioni politiche del 2006, riceve un nuovo mandato parlamentare alla Camera: non entra a far parte del Governo Prodi II perché, di comune accordo con il partito, decide di occuparsi in prima persona dei DS e della costruzione del futuro Partito Democratico.

Nel 2007 si è ricandidato alla segreteria del partito con la mozione «Per il partito democratico» in vista del congresso che si è tenuto tra il 19 e il 21 aprile. Alla sua mozione si sono contrapposte quelle presentate dal ministro Mussi e da Gavino Angius. Il congresso si è concluso con la vittoria della mozione Fassino che ha ottenuto il 75,64% dei consensi. La vittoria della sua mozione indica il sì del partito alla proposta di confluire nel nuovo soggetto politico del Partito Democratico. Il 14 ottobre 2007 con le primarie del PD il partito dei DS si scioglie ufficialmente e confluisce nel nuovo partito.

Nel 2008 è stato rieletto alla Camera dei deputati, e si è iscritto al gruppo del Partito Democratico; in questo contesto, è stato nominato Ministro ombra degli Esteri.
Dal mese di novembre è nominato Inviato speciale dell'Unione Europea per la Birmania.

Nel gennaio 2009 Piero Fassino si lascia andare ad insulti pesanti nei confronti di Pierluigi Mantini, deputato della ex-Margherita confluito nel PD, dopo che questi gli aveva contestato il fatto che il PD pagasse l'affitto alle ex-sezioni dei DS, facendo trapelare una gestione finanziaria sbilanciata a favore dell'ex partito di Fassino, il quale così gli ha risposto: «Hai detto un sacco di cazzate. Io mi sono rotto i coglioni...».

Al congresso del 2009 del Partito democratico sostiene la mozione di Dario Franceschini, diventando il punto di riferimento dei socialdemocratici che sostenevano la candidatura dell'allora segretario in carica. Dopo le primarie del 25 ottobre, che sanciscono la vittoria di Pier Luigi Bersani, confluisce nella corrente interna al PD Area Democratica, formata dai sostenitori della mozione Franceschini.

Nel 2010 gli è stato attribuito il Premio America della Fondazione Italia USA.

Il 28 dicembre 2010 annuncia la sua candidatura a sindaco di Torino per le elezioni comunali del 2011.

Il 28 febbraio arrivano i risultati delle primarie del PD, che lo vedono vincere col 53% delle preferenze.

Posizioni politiche

Nel 2003 si è schierato contro la legge 40 sulla procreazione assistita, votata dalla maggioranza di centrodestra e da parte del centrosinistra. In seguito ha sostenuto il referendum abrogativo di parte di quella legge che si è tenuto nel giugno 2005.

Nel dicembre 2006, mentre l'Italia si interrogava sul caso di Piergiorgio Welby, Fassino si è schierato apertamente contro la possibilità dell'eutanasia, differenziando tuttavia la sua posizione nei confronti dell'accanimento terapeutico.

Nella stessa occasione si è dichiarato contrario alla possibilità di adozione di minori da parte di coppie omosessuali.

Ha suscitato polemiche la sua posizione secondo cui, a un'eventuale conferenza di pace sull'Afghanistan, sarebbe opportuno invitare anche i Talebani, in quanto «la pace si fa con il nemico».

Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD.

Procedimenti giudiziari

Le indagini su presunti illeciti a cui è stato sottoposto si sono sempre concluse con l'archiviazione per manifesta infondatezza delle accuse.

Piero Fassino venne coinvolto nell'inchiesta giudiziaria che riguardò, verso la fine del 1993, il centro commerciale "Le Gru" a Grugliasco (TO). La Procura della Repubblica di Torino iniziò quell'anno un'inchiesta in cui vennero coinvolti il sindaco allora in carica a Grugliasco (Domenico Bernardi, Pds) più varie altre personalità politiche locali. Il nome di Piero Fassino viene fatto una prima volta da Carlo Orlandini, all'epoca presidente di Euromercato, e poi da Antonio Crivelli, all'epoca capogruppo del PCI al consiglio comunale di Grugliasco: il manager disse di aver incontrato Fassino e di avergli parlato di questo centro commerciale, e che Fassino avrebbe approvato la costruzione ma senza pretendere denaro né per sé né per il partito; il politico locale racconta invece di aver saputo, per vie traverse mai chiarite, che Piero Fassino si sarebbe recato a Parigi a ritirare una tangente per la costruzione di "Le Gru". Tale pista si è conclusa con l'archiviazione delle indagini. A tutt'oggi risultano accertate solo le tangenti date dal gruppo Trema ai politici locali.

Nel 2003, viene accusato da Igor Marini di aver ricevuto tangenti nell'ambito dell'affare Telekom Serbia insieme a Romano Prodi, Lamberto Dini e altri. Secondo Marini, Fassino era soprannominato Cicogna. L'inchiesta della procura della Repubblica di Torino, rilevate false le prove ai danni di Fassino, ha portato in carcere Marini e ha escluso la presenza di tangenti a favore dei politici accusati. A seguito di questa vicenda, Fassino affermò:

« Il burattinaio di Igor Marini è a palazzo Chigi e dovrà rispondere anche lui. » (Piero Fassino)

A causa di questa frase fu querelato da Silvio Berlusconi per calunnia con la richiesta di risarcimento per 15 milioni di euro. Fassino rinunciò all'immunità parlamentare per affrontare il procedimento per calunnia, da cui fu prosciolto il 30 gennaio 2004, e sfidò l'allora presidente del consiglio, Berlusconi, a fare lo stesso e ad affrontare i suoi processi.

Il 2 gennaio 2006 il quotidiano Il Giornale ha pubblicato stralci di una telefonata , fra Fassino e Giovanni Consorte, manager della Unipol e all'epoca coinvolto nello scandalo di Bancopoli. Fassino chiedeva a Consorte: «Abbiamo una banca?». Tale pubblicazione ha dato luogo ad un largo seguito di speculazioni politiche. In ogni caso l'indagine della magistratura ha poi escluso il segretario dei DS da ogni responsabilità penale riguardo alla vicenda; si è aperto, invece, un procedimento nei confronti di chi aveva fornito intercettazioni coperte da segreto investigativo, e verso Paolo Berlusconi.

Il 18 dicembre 2010 ha annunciato la sua candidatura a Sindaco della città di Torino, concorre per le primarie di coalizione del centrosinistra che si sono tenute il 27 febbraio 2011 vedendolo vincitore assoluto con oltre il 55% di preferenze.

Piero Fassino l’ho conosciuto personalmente quando, lui giovane e io giovanissimo, frequentava la sez. del PCI di Piazza Foroni (barriera di Milano) a Torino, che sicuramente non ricorderà più abituato a frequentare i palazzi della Roma politica.

Altri candidati pe la poltrona di sindaco di Torino:

Alberto Musy: UDC, FLI, API:

Giacinto Marra:. Azzurri italiani

Bruno Berardi:Fiamma Tricolore

Daniele De Betto: Partito comunista dei lavoratori

Claudio Marchesino: PLI, Partito socialista dem. Italiano

Vittorio Bertola: Mov. 5 stelle

Michele Curti: Sinistra, ecologia e libertà

Rosanna Becarelli: Coscienza Comune

Lorenzo Varaldo: No Ue, ritiro piano Marchionne, difesa dei contratti nazionali

Daniele Debetto:  partito comunista dei lavoratori

Carlo Gariglio: Gariglio sindaco e Movimento Fascismo e Libertà

Marco Di Nunzio: lista bunga bunga, Forza Juve, No Immigrazione e Comitato popolo latino americano

Domenico Coppola: Comitato Torino Libera, Lega Padana Piemonte, No Euro-Lista del Grillo, dipendenti pensionati e disoccupati, Forza Nuova e Forza Toro

Juri Bossuto: Federazione della Sinistra e Sinistra Critica

Post in continuo aggiornamento

Ultimo aggiornamento 08/05/2011 – 12:30

 

     Mirò

Fonte: Wikipedia e altre fonti ufficiali

 

16 commenti:

Anonimo ha detto...

cinzanino.org.. non credo sia giusto dare informazioni solo su due candidati sindaci di Torino.. e gli altri????????????? questa e' DISINFORMAZIONE
Gianpiero

Mirò ha detto...

Sig. Gianpiero buonasera, non ci può essere disinformazione in quanto questo non è un sito di informazione. Non ricevo nessun finanziamento e "Il Cinzanino" non è un'organo di stampa ma un blog personale che tra le tante cose, e nel rispetto di tutti, cerca anche di informare. Pertanto come blog personale non sono soggetto alla par condicio.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con Gianpiero, scriva anche sugli altri candidati

Anonimo ha detto...

Scandaloso mancano pure dei candidati. Fazioso e antidemocratico e anche tirato via.

Anonimo ha detto...

Non vedo perchè si debba tacciare di fazioso o altre cose questo sito, è un blog privato e come tale parla di cosa vuole, quando vuole e come vuole (nel rispetto della legge ovvio). Su altri blog o siti non si parla di Coppola o altri ma nessuno si lamenta....
Mirò aldilà di queste cose complimenti per il blog è veramente interessante e continua a scrivere cose in Piemontese.
Luigi

Anonimo ha detto...

Deficiente! se intitoli i candidati a sindaco per la città di Torino significa che devi includere tutti i candidati, altrimenti non scrivere nulla e faresti una miglior figura!
Cambia titolo, almeno!!!!

Mirò ha detto...

Gentilissimo Anonimo, gli insulti non mi toccano minimamente, tanto si sa già da che area provengono e qualificano chi li urla e/o li scrive.

Anonimo ha detto...

Grande Mirò non capisco perchè non si possano dire le cose in maniera civile e senza violenza. Mah!!
Comunque l'ignoranza, la violenza e l'inciviltà hanno sempre perso.
Gianluigi da Novara

Anonimo ha detto...

Nel suo sito, può mettere quello che vuole, ma credo che sia giusto aggiornare l'elenco dei candidati.
Ad esempio, Domenico Coppola

Mirò ha detto...

Con il caos che c'è nella presentazione delle liste e dei candidati sindaco, prima di aggiornare il post volevo aspettare la chiusura definiva delle liste. Ma purtroppo siamo nella cultura che ogni cosa che fai è in malafede e che se non urli e non insulti non sei nessuno...a me non piace.
Francamente il fatto di inserire questo o quel candidato che prenderà lo 0,002% non mi crea alcun problema.
Comunque grazie a tutti per seguire questo blog e continuate a partecipare.

Anonimo ha detto...

Dubito che i candidati così detti secondari prenderanno così pochi voti.....
A me può o non piacere un candidato, ma credo che sia giusto dargli la stessa possibilità degli altri.
Magari la gente diventa intelligente è smette di votare per i soliti noti che hanno portato l'Italia nella M.....a più totale!
Personalmente, mi rifiutare di votare per i 4 nomi più accreditati be mi concentrerei su tutte le altre liste!
Poi, ognuno è libero di votare e di sostenere chi vuole!

colussiobook ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Mirò ha detto...

Il post di Colussiobook è stato eliminato in quanto non accetto da parte di nessuno pubblicità per i candidati e tanto meno link a pagine varie. Questo vale per tutti.
Se qualche candidato vuole fare pubblicità su questo blog mi contatti.

colussiobook ha detto...

Censore!!! Il tuo articolo non è pubblicità???

colussiobook ha detto...

Io Voto per Juri Bossuto!

Mirò ha detto...

@Colussiobook
vota per chi vuoi,ci mancherebbe altro, questo è il bello della democrazia, per il resto se hai idee, qualcosa da proporre perchè non apri un tuo blog e scrivi cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori...è completamente gratuito e in meno in 15 minuti sei online.
Ciao

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