venerdì 24 maggio 2019

Quinta edizione di “Parchi da gustare”, la biodiversità in tavola 2019

Al via il tour eno-gastronomico
nelle aree naturali

L’iniziativa della Regione Piemonte al via venerdì 24 maggio, in occasione della Giornata europea dei parchi

120 ristoranti, 140 produttori, 27 parchi piemontesi danno vita alla quarta edizione di Parchi da gustare: sono questi i numeri dell'iniziativa che porterà a tavola i prodotti dei parchi in tutto il Piemonte, da maggio a settembre. Obiettivo dell'iniziativa, divulgare l'importanza della biodiversità anche sotto il profilo agro-alimentare.
Ventisette le aree naturali protette interessate che, dalla piccola locanda sino al locale elegante, accompagneranno gli amanti della buona tavola e della natura alla scoperta delle eccellenze gastronomiche locali. Salgono alla ribalta, solo per citarne alcuni, prodotti rinomati come il peperone di Carmagnola, la patata viola e la trota fario o prodotti di nicchia come il sedano rosso di Stupinigi, il pomodoro Cerrato d'Asti e lo sciroppo di rose.

Quest'anno Parchi da gustare darà risalto e visibilità anche ai produttori locali che con mani esperte preservano e coltivano materie prime tradizionali che poi abili cuochi trasformano in ricette semplici ma gustose oppure in prelibati e elaborati piatti.
Ma avere a cuore la natura vuol dire anche limitare lo spreco. Per questo, come ogni anno, nei locali aderenti all'iniziativa, i clienti potranno chiedere al ristoratore il pratico eco-box "Avanzo&Mangio" per poter portare a casa quello che avanzerà nel piatto.


martedì 22 marzo 2016

Salviamo la Cittadella sotterranea di Torino

Cari amici, nuovi fatti gravi stanno per accadere al cantiere di corso Galileo Ferraris a Torino.
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Infatti il nuovo progetto del parcheggio sotterraneo, tenuto nascosto fino all'ultimo, è stato approvato in tutta fretta la settimana scorsa.

.Si deve di nuovo intervenire con urgenza poiché
- si prevedono nuove demolizioni
- i ritrovamenti finiranno murati nel parcheggio
- la Mezzaluna des Invalides verrà occultata e rinchiusa in una piccola “stanza” sotterranea e sigillata da lastre di cemento
- il parcheggio in superficie non sparirà
- il Pastiss diventerà un'appendice secondaria del parcheggio sotterraneo
- non è prevista la ricostruzione della Galleria Magistrale che, rinvenuta in perfetto stato, è stata demolita di nascosto per consentire questa speculazione
- l’intera area non avrà alcun interesse turistico.
- il tutto, oltre a farci perdere per sempre un'importante testimonianza della nostra storia, ci costerà ancora € 3.100.000, oltre ai quasi 4 milioni già stanziati.
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Per questo vi chiediamo ancora di sottoscrivere la nuova PETIZIONE lanciata dal Comitato Pietro Micca e di diffonderla il più possibile.
L'iniziativa, che ha già raccolto circa 500 adesioni in meno di 24 ore, è fortemente sostenuta da Gioventura Piemontèisa, parte attiva all'interno del Comitato.
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Non perdiamoci d'animo, la battaglia non è ancora finita!

Sergio

Fonte: Gioventura Piemontèisa

venerdì 10 ottobre 2014

Manifestazione indipendentista a Cuneo domenica 12 ottobre 2014

ADERIAMO ALL'INIZIATIVA DI PIEMONTE STATO - AD OGNI MANIFESTAZIONE INDIPENDENTISTA GLI INDIPENDENTISTI DEVONO ESSETE TUTTI PRESENTI.

bandiera-piemonte-

Domenica 12 ottobre dalle 10.00 saremo davanti alla provincia di Cuneo per ribadire che. ..."Le province non sono COSA VOSTRA"...i cittadini devono eleggere i propri rappresentanti!

Province abolite! Tutti contenti? La spartizione delle poltrone lasciate libere (a fine anno) da Presidenti e Consiglieri è iniziata: non saranno più i cittadini a eleggere i propri rappresentanti bensì altri politici. La sovranità è sempre meno del popolo. Al prossimo giro toccherà alle Regioni e al prossimo ancora in piazza con il braccio teso.

Unica soluzione l’ INDIPENDENZA !

Vi aspettiamo.

email ricevuta da Gioventura Piemontèisa

martedì 16 settembre 2014

150° Anniversario della Strage di Torino

A 150 anni dalla strage di Torino, per ricordare il massacro dei Piemontesi ad opera degli italiani | Appuntamento in piazza San Carlo, a Torino, alle ore 15, 30 di domenica 21 Settembre 2014

150 anni strage di Torino

Un colpo di Stato negli Stati di Savoia nel 1857 – con l’annullamento delle elezioni politiche di quell’anno – permise a Cavour (che non aveva la maggioranza parlamentare) e agli agenti della massoneria internazionale di portare a compimento la rivoluzione italiana nel 1859-60 e di proclamare il Regno d’italia l’anno successivo.
Nel 1864 il sottosegretario agli interni è il napoletano Silvio Spaventa, colui che traghetterà la malavita organizzata nelle stanze del potere. Spaventa è in combutta con le camarille emiliane e toscane (il ministro degli interni è Ubaldino Peruzzi,

definito “bandiera dell’antipiemontesismo”) e insieme guidano il tentativo di togliere potere e influenza politica al Piemonte, comunemente avvertito come corpo estraneo alla compagine italiana: il rigorismo subalpino mal si accordava con l’intrallazzatrice e corrotta mentalità italiana.

domenica 22 giugno 2014

Langhe-Roero e Monferrato Patrimonio dell’Umanità Unesco

Unesco, le Langhe, il Roero e il Monferrato sono patrimonio dell’Umanità

E’ ufficiale.

ENOLOGIA

Langhe-Roero e il Monferrato sono patrimonio dell’Umanità. La proclamazione del 50° sito dell’Unesco pochi minuti fa a Doha, in Qatar.

Sono iniziati i festeggiamenti sia a Doha che in molti nostri comuni.

Sergio

p.s. seguiranno aggiornamenti

mercoledì 14 maggio 2014

Il “Drapò” torna a a sventolare a Palazzo Madama

“Apprendiamo con soddisfazione che la bandiera piemontese, lo storico Drapò, è tornato al proprio posto, sulla facciata di Palazzo Madama a Torino”: così si esprime Gioventura Piemontèisa, movimento per l’identità piemontese che si è impegnato, negli scorsi mesi, per far sì che il Drapò fosse ricollocato su Palazzo Madama.

bandiera-piemonte-

“Gioventura Piemontèisa aveva anche intrapreso una raccolta firme per sottolineare l’assenza del Drapò da gran parte dei palazzi storici e degli uffici pubblici (come dettato dalla Legge Regionale n. 15 del 31.5.2004): questo piccolo ma importante risultato deve spronare le istituzioni per fare sì che il Drapò torni a sventolare su tutti i luoghi dove adesso è assente. Una bandiera non è soltanto un pezzo di stoffa, ma è soprattutto un simbolo: in questo caso, il simbolo del popolo piemontese”.

        Sergio

martedì 14 gennaio 2014

Poesia “Nivole” di Nino Costa

Nuvole_1

Un lampo… e quando inaspettatamente ho ritrovato delle vecchie fotografie di famiglia con tutte le persone, ma anche animali, che ho amato e mi hanno amato, con tutto il cuore, e che, purtroppo, non ci sono più mi è, all’improvviso, venuta in mente una poesia di Nino  Costa  “Nivole” e l’impulso di scriverla immediatamente sul blog è stato irrefrenabile. Mah!

NIVOLE di Nino Costa

I guardo ‘n ciel le nivole ch’a passo,
le nivole ch’a van possà dal vent,
e ‘nssema a lor, confus e malcontet,
i vëddo ‘ndesne ij mè bei seugn ch’am lasso.

Ij mè bei seugn che come ‘dfior a nasso
ch’a vivo come ‘d fior pòchi moment,
peuj, en për volta a meurio malament,
e a son le man dla realtà ch’ai masso:

Le man dla vita – sensa compassion -
che a tute j’ore am guasto na speransa
che am ròbo tuti ij di quaich ilusion

am lasso bele sì, pen ‘d magon
a guardé s’a jë sponta ‘n lontanansa
la mòrt che am campagiù con n’arbuton

Sergio